a Lucca una mostra sullo sterminio dei rom

“Porrajmos”

Lucca

a palazzo Ducale una mostra sullo sterminio di rom e sinti

 E’ stata inaugurata in Sala Accademia, a Palazzo Ducale, a Lucca, la mostra

“Porrajmos, altre tracce sulla strada per Auschwitz”

incentrata sul tema dello sterminio di rom e sinti nel corso della seconda guerra mondiale


L’eposizione è stata realizzata dall’Istituto di Cultura Sinta, dall’Associazione Nevo Drom e dall’Associazione Sinti Italiani di Prato ed è stata curata dal professor Luca Bravi dell’Università di Firenze


La parola Porrajmos significa devastazione ed è il termine con cui le persone appartenenti alla minoranza linguistica rom e sinta indicano lo sterminio del loro popolo ad opera del nazismo. Si calcola che vennero uccise mezzo milione di persone che avevano la sola colpa di essere zingare, come allora venivano chiamate

Una mostra che per gli organizzatori deve farci riflettere anche sul presente e sulle tensioni che oggi ci sono in Italia e in Europa nei confronti delle minoranze di ogni genere

ciò che pensano gli italiani degli zingari … ma tutti iniziano il discorso dicendo “io non sono razzista!”

la nostra fotografia di guerra contro gli zingari

siamo abituati, purtroppo, a sentire e leggere espressioni così cattive e razziste nei confronti degli zingari, ma ascoltarle e leggerle (vedi i il video ‘The Zen Circus – Zingara – il cattivista, qui sotto riportato) così di seguito senza tirare il fiato fa soffrire molto non tanto per gli insulti e le offese nei confronti del popolo zingaro il quale è abituato ad essere calpestato, ma per la bassezza e lo squallore di umanità che dimostrano

è una vera e propria  ‘fotografia (di guerra) del paese in cui viviamo’ -annotano gli autori del filmato strabiliati per quello che hanno raccolto da una semplice ‘chiave di ricerca’ – augurandosi che almeno serva ‘per guardrsi allo specchio’

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