la deportazione dei sinti di Prato

 

i sinti di Prato raccontano la loro deportazione

domani, giovedì 5 febbraio alle ore 21, al Museo della Deportazione di Prato succederà qualcosa d’importante; i sinti di Prato racconteranno la loro deportazione, in prima persona e con l’aiuto dei documenti rintracciati da un progetto europeo: il loro arrivo in Italia dalla Germania, i parenti uccisi ad Auschwitz, l’internamento italiano in campi di concentramento di cui nessuno di noi ha mai sentito parlare, ma che si trovavano sul territorio italiano, l’invio da parte della Repubblica Sociale verso i campi di Mauthausen e Dachau. Oggi è tutto riassunto nel museo virtuale del Porrajmos (così i rom e sinti chiamano la loro persecuzione) visitabile all’indirizzo www.porrajmos.it
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