t.u.q.s.: tutti uguali questi sindaci

Ignazio Marino contro i rom: via dal lungotevere

Il sindaco ha promesso a Radio Radio il loro allontanamento dagli insediamenti abusivi

Guidonia, donne e bambini rom aggrediscono carabinieri

di destra o sinistra che siano, sembrano tutti uguali questi sindaci (t.u.q.s.): sanno solo mandar via, così risolvono il problema della povertà, ‘lontana dagli occhi lontana dal cuore’, e così anche quelli che a occhio ti sembrerebbero i migliori …

Giro di vite nei confronti dei nomadi che non rispettano le regole. È quanto garantito dal sindaco di Roma Ignazio Marino, intervenuto questa mattina ai microfoni della nota emittente romana Radio Radio.

Rispondendo un ascoltatore che lo accusava di “sufficienza nei confronti del fenomeno del rovistaggio dei rom nei cassonetti”, il primo cittadino ha ammesso: “Ieri alla Magliana, proprio davanti ai miei occhi, di fronte ai cassonetti stracolmi di rifiuti c’erano dei rom che vi frugavano muniti di carrelli da supermercato, riempiendoli e salendo poi sulla ciclabile per andare nel loro accampamento sulle sponde del Tevere. Una scena che purtroppo gli abitanti vedono tutti i giorni ma che non può più andare avanti”.

Questa mattina, ha quindi spiegato Marino, “ho avuto una lunga riunione di oltre un’ora con il nuovo questore che ringrazio per avermi ascoltato nel dettaglio su questi temi, perché Roma in questo 2014 dovrà dimostrare di essere una città che accoglie, come ha detto anche papa Francesco l’altro giorno nel suo discorso, ma che non accetta il disprezzo delle regole”.

“Noi bonificheremo quelle aree del lungotevere – ha poi assicurato il sindaco – , miglioreremo la pista ciclabile, prepareremo degli accessi affinché le persone anziane e i bambini possano godere del parco della Magliana sul Tevere, ma allontaneremo da quegli insediamenti abusivi i rom. Queste azioni avverranno simultaneamente perché non possiamo davvero più tollerare abusivismo e disprezzo delle regole”.

 

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