Porrajmos

PORRAJMOS – AUSCHWITZ BIRKENAU

2 agosto 1944

l’olocausto degli zingari

2 agosto

Sotto la scritta “Arbeit macht frei” del cancello di ingresso di Auschwitz, centinaia di ragazzi rom avanzano a passo lento con gli occhi verso il basso. Sarà il sole accecante di una mattina tersa d’azzurro che impedisce di alzare gli occhi, o sarà invece che nessuno riesce a reggere lo sguardo di fronte alla “fabbrica della morte”. È il 2 Agosto, giorno della memoria del genocidio dei Rom e Sinti. La storia che non si trova sui libri di testo: ad Auschwitz, il 16 maggio 1944 , le SS decidono di chiudere il “campo degli zingari” e sterminare l’ultimo gruppo di 4 mila internati, tra uomini, donne e bambini. Dovevano essere condotti nelle camere a gas e bruciati nei forni crematori. Ma trovarono la forza di ribellarsi, con pietre, mattoni e un coraggio sovrumano, che trassero dai loro corpi esili, sui 30 chili circa. Eroicamente arrivarono al 2 Agosto, stremati senza cibo né acqua. Nei racconti dei rom, c’è chi assicura che le famiglie riuscirono a salutarsi per il Pasomilaj, la festa di mezz’estate del 2 agosto. Ma quella stessa notte, le loro voci scomparvero. Per sempre. I nazisti assassinarono tra la notte del 2 e 3 agosto, nelle camere a gas,

2897 persone. ( 2 agosto 2013)

olocausto zingari

 

 

ogni anno i Rom e i Sinti accendono una candela nella notte unisciti a loro accendendola anche tu davanti alla finestra

 

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