la pulizia etnica in Toscana

‘Nazione Rom’ sugli sgomberi:

“in Toscana si fa pulizia etnica!”

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“Stamani a Cascina, Pisa, zona San Prospero, l’ultimo sgombero di famiglie Rom. Sul posto direttamente il Sindaco Susanna Ceccardi insieme a Polizia di Stato, Carabinieri e Polizia Municipale.  Alle famiglie sono state requisite le roulotte unica abitazione posseduta e non è stata garantita nessuna soluzione abitativa alternativa. Sono gli effetti dell’ordinanza emanata dal Sindaco recentemente eletto nelle liste della Lega Nord.

Prima di lei, il Sindaco di Portoferraio, seguito da tutti i Sindaci dell’Isola d’Elba, aveva emanato un’altra ordinanza fortemente contestata dalla Prefettura di Livorno. Altre famiglie Rom allontanate dal territorio senza nessuna soluzione abitativa offerta per i cittadini sgomberati. 

Anche a Livorno, negli stessi giorni, in Via del Levante, altre famiglie di etnia Rom, tutte poverissime venivano cacciate e le loro precarie abitazioni distrutte.

Nessuna alternativa abitativa veniva offerta dal Sindaco Filippo Nogarin eletto nella lista del Movimento 5 Stelle. 

Ieri a Viareggio, in Provincia di Lucca, altre famiglie di etnia Rom sgomberate da un casolare nei pressi di Torre del Lago. Nessuna soluzione alternativa offerta.

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A Firenze mentre ripartono le campagne mediatiche razziste e diffamatorie anti Rom, da parte delle testate giornalistiche, sulla Stazione Fs di Santa Maria Novella, il Sindaco Dario Nardella eletto nelle liste del Partito Democratico, continua a cacciare i poveri dalla città. Emblematico il caso di Piazza Santissima Annunziata, dove si è recentemente recato l’Assessore alla Sicurezza Federico Gianassi. Questi, coadiuvato dalla Polizia Municipale, ha sequestrato i vestiti di giovani e poverissime donne Rom, accusate di usare le fontane pubbliche per rinfrescarsi dalla calura estiva ed usarle come lavatoio. Donne, intere famiglie che non hanno una casa ne un posto dove dormire.

Cosa succede nella “rossa” Toscana? E’ evidente. Siamo di fronte ad un tentativo di pulizia etnica della regione, un tentativo messo in atto da tutti i partiti rappresentanti nell’arco istituzionale: Partito Democratico, Cinque Stelle , Lega Nord. Questo è il nuovo partito della nazione. Un partito razzista incapace di risolvere positivamente i problemi di sicurezza, di vita, di abitazione, di lavoro dei cittadini. I Rom sono infatti cittadini come tutti gli altri. La pulizia etnica in corso una grave violazione dei diritti umani. Un quadro di illegalità istituzionali di rara gravità.

Nel frattempo la Città Metropolitane di Firenze ha ricevuto dalla Commissione Europea, nel corso del 2015, la cifra economica di 893 milioni di euro per un programma denominato PON METRO, denaro pubblico  investito sulle 14 città metropolitane, tra cui il capoluogo toscano. Il programma è gestito nazionalmente dall’Agenzia di Coesione Territoriale.  Altro denaro è stato ricevuto dalla Regione Toscana attraverso i programmi denominati Fes, Fesr, Feasr 2014 – 2020.  

Si tratta complessivamente della somma economica di 32 miliardi di euro, il 20% dei quali destinati all’inclusione sociale dei poveri, dei Rom, Sinti e Caminanti. Dove è finito questo denaro? Come mai i programmi di inclusione non vengono attuati dalle istituzioni fiorentine, toscane e nazionali?

In data 24 giugno 2016, Marcello Zuinisi legale rappresentante ANR si è rivolto alla Stazione dei Carabinieri di Viareggio ed alla Procura della Repubblica denunciando alcuni dei responsabili istituzionali della frode europea in corso in Italia: Matteo Renzi, Maria Elena Boschi ed Enrico Rossi sono tra questi.

 ANR chiede il rispetto della legge e dei programmi e la fine della pulizia etnica: non si combattono i poveri ma si combatte la povertà e le cause che la determinano. Questo l’unico modo per uscire dalla crisi che attanaglia Firenze, la Regione Toscana e l’intero paese”.

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